Il viaggio, reale e metaforico, è uno dei leitmotiv del percorso artistico di Arcangelo, pittore e scultore nato ad Avellino, vissuto a Benevento e poi trasferitosi a studiare all’accademia di belle arti di Roma. Attraversa lo spazio e il tempo, dall’Africa all’Iran fino all’estremo Oriente, passando sempre per i propri luoghi d’origine, quell’entroterra campano che ha offerto spunti e materiali per i cicli dei “Misteri” e dei “Sanniti”.
Ma questo tòpos del viaggio si presenta sotto due forme, ugualmente importanti e ugualmente ricorrenti nell’immaginario dell’artista. Si tratta – da un lato – di un viaggio interiore, “centripeto”, verso le profondità della propria cultura, ma nel contempo in quelle del proprio io. Dall’altro lato è anche un viaggio nella sua accezione letterale: un muoversi in direzione di una meta, che è primariamente un atto fisico.
E nei suoi viaggi, nelle sue esplorazione dei diversi “sud del mondo” Arcangelo arriva anche a Beirut, dove espone le ceramiche “Orti” e le tele e i disegni del suo nuovo ciclo intitolato proprio “Beirut” e ideato appositamente per le sale dell’Espace Kettaneh-Kunigk (Tanit).
Molto è stato detto sul legame di Arcangelo alla terra delle sue radici, in termini di colori e tonalità delle opere. Ma – se è innegabile che ci siano corrispondenze reali – è altrettanto evidente che il sud dipinto da Arcangelo è qualcosa di molto diverso dall’iconografia comune di paesaggi assolati distesi tra l’azzurro del mare e del cielo.
Il paesaggio di Arcangelo è “aspro, scuro, illuminato da improvvisi reami di luce, un paesaggio di potenza ctonia che si impone dal sottosuolo, un paesaggio di caverne – delle montagne o della memoria, conta poco – un paesaggio di sbilanciamenti emotivi che sono esplicitamente anticlassici” (Walter Guadagnini).
La mostra si inaugura il 7 febbraio alle ore 18:00 alla presenza dell’artista stesso presso la galleria Kettaneh Kunigk a Clemenceau (Hamra) nel centro Gefinor, al piano terra del Bloc E. Resterà aperta fino al 10 marzo, dal lunedì al venerdì 13:00-19:00, il sabato 12:00-17:00. Per informazioni è possibile contattare il numero: +961 (0)1 738706.



