Bashura, la biblioteca di Beirut sempre aperta

Interno della sala di lettura di BashuraNon spaventatevi per l’ingresso, il palazzo Isaaf (“soccorso” in arabo) ospita anche i Vigili del Fuoco.

Varcate la soglia del portone di ferro e scalate le sei rampe di scale fino alla biblioteca. Dalle finestre del terzo piano si possono contare le lapidi del cimitero sottostante e le torri in cantiere che sfregiano la collina.

Il “ring” – lo stradone che collega le due Beirut – scorre lì a due passi, ma lo strombettio delle macchine si disperde nell’aria. Poco piu’ in alto il quartiere di Basta.

Meglio non divagare però e restare concentrati nella lettura, nello spazio accogliente e luminoso della biblioteca di Bashura che, suddivisa in sezioni per adulti e bambini, mescola testi nelle lingue che distinguono il Libano: arabo, francese e inglese. E’ possibile trovare anche opere di qualche sparuto autore in altre lingue straniere, in una sezione che si trova tra i libri di teatro e di poesia, ma sono pochi.

Questa biblioteca non è solo un posto per i libri. Tutti i lunedì infatti accoglie manifestazioni degne di nota e che restano un po’ fuori dai soliti circoli culturali beirutini. Il calendario è fitto di eventi e vale la pena chiedere quale sarà la sorpresa del prossimo lunedì. Si comincia sempre alle 19. Le notizie circolano quasi esclusivamente per mailing list.

Il 24 ottobre 2011, per esempio, è stato il giorno della poesia. E Salim Alaa al-Din, Nadin Kahil e Tareq Bashasha hanno messo in scena uno spettacolo fatto di voci: ispirato e dedicato alle poesie del noto eroe della poesia pre-islamica Antar Ben Shaddad, lo spettacolo è stato intitolato “Il Cavaliere coperto di polvere”. O esiste forse un ordine dei “cavalieri polverosi”?

Dall’associazione Assabil, che si occupa delle biblioteche comunali di Beirut e che cura gli eventi, fanno sapere che in tanti anni di incontri sulla poesia hanno ormai quasi esaurito il repertorio di opere di poeti libanesi. E che quindi, se qualcuno avesse una raccolta di versi nel cassetto, si faccia pure avanti perchè a Bashura potrà farne pubblica lettura o… pubblica ammenda, a seconda del pubblico.

Un altro appuntamento fisso è ogni primo lunedì del mese (il prossimo 7 novembre 2011, per esempio) con la musica tradizionale araba. Gli incontri possono essere esibizioni musicali con brani suonati dal vivo o sottoforma di guida all’ascolto di canzoni o di brani famosi.  Il secondo lunedì del mese le luci della sala di lettura si spengono invece per lasciare il posto alla proiezione di film libanesi.

Info utili. Tutti gli eventi sono gratuiti e chi desidera prendere in prestito libri o riviste deve portare con sé una foto-tessera e 10.000 lire libanesi (5 euro) per l’iscrizione.

Per informazioni sul circuito delle biblioteche in Libano chiamare lo 01-664647, oppure visitare il sito di Assabil. Ecco il link per consulare il catalogo di Assabil.

Per avere informazioni sulla biblioteca di Bashoura di Beirut (palazzo Isaaf, terzo piano) chiamare lo 01-667701 (se si chiama dal Libano. Dall’estero comporre il prefisso internazionale e togliere lo zero nel prefisso di Beirut: 00961-1-667701). (La foto in evidenza nella homepage di questo articolo è stata presa dall’album online, su Flickr, di Snapdragon, a questo indirizzo).