“Deviazioni”, per non perdersi a Beirut

A Beirut tutte le strade hanno ovviamente un nome ufficiale, quello che si trova su Google Maps o sullo Zawarib, ma sono in pochissimi a conoscerlo e ancora meno quelli che lo utilizzano.

E così, ogniqualvolta si debba raggiungere un posto preciso, è necessario “prendere la strada del fiume”, svoltare “al secondo incrocio a destra dopo la rotonda del museo”, oppure suonare al palazzo “alle spalle del cinema, vicino al ristorante Tal dei tali”.

Quando si è trasferita a Beirut, Ilaria Lupo è rimasta per l’appunto, stupita dalla difficoltà di orientarsi e di usare la piantina della città. Ha deciso così di camminare di quartiere in quartiere per provare ad appuntare le indicazioni che le venivano date dai passanti e dagli abitanti del posto. Ha poi corredato gli appunti con le foto dei luoghi visitati e delle persone coinvolte. Il risultato è un “atlante” della città completamente soggettivo, che propone le mappe mentali degli abitanti di Beirut.

Deviations, an Atlas of Beirut è il titolo di questo taccuino del viaggiatore che sarà presentato alla galleria-libreria Planet BEY mercoledì 12 dicembre alle 18.00. Ilaria Lupo ha creato un’istallazione sonora per l’occasione.

Dov’è Planet BEY?

Prendete la strada che da Jemmayze va verso Burj Hammud, proseguite oltre il palazzo dell’Elettricità del Libano e continuate diritto. Superate il benzinaio, poi andate oltre la grande scalinata di Mar Mikhael. Arrivati alla Banca BLC girate a destra: il Planet BEY è un edificio rosa accanto al parrucchiere.