“Islam e democrazia” se ne parla a Beirut

Se durante gli scontri della cosidetta primavera araba che hanno coinvolto e che tuttora insanguinano le piazze dall’Atlantico al Golfo Persico, l’islam è rimasto ai margini delle rivendicazioni popolari, nel momento in cui le rivoluzioni in alcuni Paesi hanno cominciato ad attenuarsi, riferimenti all’islam sono iniziati a comparire sotto varie forme e con diversi scopi.

Ma in che misura la democrazia – così strenuamente rivendicata nelle piazze –  può interagire con l’islam? È questa la domanda da cui prende le mosse la conferenza che si terrà il 9 ottobre a Beirut, dal titolo “Islam and Democracy: Entering a New Phase?”. A discuterne sarà il professor Maurits Berger, islamista, esperto di diritto musulmano e docente presso l’Università di Leida.

La conferenza si terrà presso l’Hangar ad Haret Hreik (nei pressi della moschea al-Mahdi) a Beirut alle ore 16:00. Sarà disponibile la traduzione simultanea da e in inglese.