Libano, Aspettando il dittatore

Dalla penna del libanese Issam Mahfouz, drammaturgo e poeta scomparso nel 2006, un testo teatrale che esplora la natura del dispotismo e del despota. Scritto e rappresentato per la prima volta nel 1969, Il dittatore (Al-Diktâtûr) torna in scena al Teatro di Hamra, con un cast tutto femminile diretto da Lina Abyad.

Storia di un generale e del suo attendente in escatologica attesa di un re che non arriva mai, questo testo teatrale dai toni beckettiani – in cui non si aspetta Godot, ma un monarca assoluto – è particolarmente attuale, a distanza di quaranta anni e di qualche rivoluzione araba.

Ed è particolarmente adatto a far riflettere il pubblico di un Paese come il Libano in cui – come ricordano le attrici del cast – ogni comunità ha il proprio dittatore, tanto che il sistema stesso del confessionalismo diventa una forma di dittatura.

Al-Diktâtûr, con la regia di Lina Abyad, va in scena dal mercoledì alla domenica alle 20.30, fino a venerdì 2 marzo, al teatro di Hamra Masrah al-Madina. Per maggiori informazioni chiamare il numero 01-753-010.

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La foto dello spettacolo è di Angelo Beaini BOKEHLICIOUS ©