Libano, la costruzione di un passato

La problematica connessione tra politiche della memoria, storiografia e processo di costruzione dello Stato in Libano nel dopo-guerra civile sono il fulcro attorno al quale si sviluppa lo studio di Enrica Camporesi: Frammenti di storia: gli artisti e le narrazioni della guerra civile in Libano.

La ricerca si snoda prima attraverso gli immaginari e i miti storici che circondano la città di Beirut sin dall’epoca ottomana, per poi analizzare  contributi tratti dalla scena artistica e teatrale contemporanea, per approfondire quella che gli storiografi dell’immediato dopoguerra hanno definito una situazione di “guerra civile latente”.

Attraverso i testi di Samir Kassir, Elias Khoury, Fawwaz Traboulsi e tanti altri, attraverso le pratiche teatrali sperimentate sulla scena libanese e le attività (e le retoriche) dell’Associazione per le Arti Plastiche “Ashkal Alwan”, del “Beirut Art Center” e dell’associazione UMAM, la studiosa si interroga sul ruolo di alcuni intellettuali nell’elaborazione di una “cultura della memoria”.