Sherif Majdalani, Libano da smontare

(di Elena Chiti) C’è sempre qualcosa che viene smontato e rimontato nei romanzi di Sherif Majdalani, autore francofono libanese. Nel primo è la casa di famiglia. Nel secondo, un intero palazzo signorile, trasportato a dorso di cammello dal Sudan al Libano. Nel terzo, Nos si brèves années de gloire (“Fu breve gloria”), appena uscito per l’editore Seuil, è un’intera fabbrica tessile a essere ridotta alle sue componenti di base per poi essere ricostruita altrove.

Nel simbolo c’è un crescendo. Se nel primo e nel secondo romanzo è una velleità estetica, quasi un capriccio, a dettare questo insolito gioco di puzzle in grande scala, nell’ultimo libro la necessità è palpabile: la fabbrica tessile, unica fonte di sostentamento per il protagonista, si trova per ben due volte a essere “fuori luogo”.

La prima perché è a Aleppo, nel 1965, chiusa e messa sotto sequestro dalle autorità siriane. La seconda perché è alla periferia di Beirut, nel 1975, resa inservibile dalla guerra civile che si avvicina a grandi passi, dalle esplosioni che squarciano l’aria sempre più di frequente, dai miliziani che occupano il quartiere.

In entrambi i casi, la fabbrica è smontata e trasportata di nascosto dentro le pance dei camion, fino a un luogo sicuro. E quando la scelta di Beirut, fatta nel 1965, si rivela priva di futuro, i camion si dirigono verso la Montagna, nella notte e per strade secondarie, furtivi come i mezzi dei contrabbandieri.

Contrabbandano speranza. La speranza degli sfollati, di tutti quelli che si accaniscono a smontare la casa e a farne fagotto, per mettersela in spalla cercando un altrove: un luogo in cui rimontarla, e ricominciare.

Un’odissea post-moderna, con i camion al posto delle navi. Uno scrittore capace di catturare la fragilità del destino libanese e di farne (paradossale, anti-eroico) monumento.

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Un’opera di Sherif Majdalani è disponibile in italiano, nella mia traduzione:

- La casa nel giardino degli aranci, Giunti 2010. Titolo originale: Histoire de la Grande Maison (2005)