Al Asad, operazioni chirurgiche per limitare uccisioni innocenti

Il presidente siriano Bashar al Assad si dice “tranquillo della situazione interna in Siria. Le forze militari e di sicurezza lavorano per mantenere sotto controllo le sacche di tensione in alcune zone del Paese, in particolare a Homs e nei suoi dintorni”. E’ quanto afferma il 15 dicembre il quotidiano libanese as Safir, tradizionalmente vicino alle posizioni del regime di Damasco

Il giornale riporta fuori da virgolette le testimonianze di personalità libanesi che si sono recate di recente a Damasco. “Il controllo di questi territori – afferma al Assad citato dall’articolo di as Safir firmato da Qassem Qassir  – è assicurato grazie a operazioni chirurgiche che impediscono l’uccisione di un numero maggiore di innocenti”.

Il raìs ha inoltre “dato indicazioni ai responsabili militari e della sicurezza di prendere le misure necessarie per proteggere gli abitanti di ogni città siriana e per non permettere che queste località diventino ostaggi di alcuni gruppi di sicurezza”.

Al Asad si dice anche “tranquillo per certi aspetti del clima regionale e internazionale, sottolineando il fallimento delle pressioni straniere. A tal proposito al Asad ha espresso la sua soddisfazione per i rapporti con Russia e Iran, per il loro ruolo positivo nella protezione della Siria dai pericoli”.

Se queste affermazioni dovessero essere state realmente pronunciate da Asad – e a pubblicarle non è il Jerusalem Post israeliano o il Daily Star di Hariri – significa che il presidente ammette implicitamente sia la morte di civili (“un numero maggiore di innocenti”) sia l’esistenza sul terreno di “gruppi di sicurezza” e non “gruppi terroristici”, come invece affermano i media ufficiali di Damasco.