Aleppo, rapiti due sacerdoti

Aleppo, cristiani (foto d'archivio)Rimane avvolto nel mistero il destino di due preti siriani rapiti tre settimane fa da non meglio precisati uomini armati nella regione di Aleppo. Ma sono in corso sforzi per liberarli. Lo ha detto all’ANSA una fonte dell’Arcivescovado armeno cattolico di Aleppo, contattata telefonicamente.

La fonte ha confermato che di padre Michel Kayyal, armeno cattolico, e Maher Mahfuz, greco-ortodosso, non si hanno piu’ notizie dal 9 febbraio scorso, quando il pulmino sul quale erano a bordo diretto a Damasco e’ stato bloccato da miliziani.

”Non sappiamo chi sia stato a rapirli ne’ chi li tenga ora prigionieri”, ha detto la fonte. ”Ma sono in corso trattative e contatti per la loro liberazione”. Kayyal e Mahfuz erano stati fatti scendere dal pulmino dopo la stazione di benzina Ahram, circa 15 km a sud di Aleppo. Padre Kayyal era residente ad Aleppo mentre padre Mahfuz proveniva dal convento greco-ortodosso di San Giorgio di Hmeira, situato a ovest di Homs, a Wadi an Nasara (la Valle dei cristiani).