Asad, libero criminali comuni e arresto dissidenti non violenti

All’indomani dell’annunciata amnistia generale in Siria concessa dal presidente Bashar al Assad, un giovane attivista di una formazione dell’opposizione tollerata in patria è stato arrestato a Damasco dalle forze di sicurezza.

Lo riferiscono i rappresentanti della Corrente per la Costruzione dello Stato siriano (Ccss), formazione costituitasi all’inizio della rivolta nella primavera 2011 per una transizione politica non violenta, contro le ingerenze straniere e per l’unità del Paese.

”Dar Abdallah (foto), scrittore e studente al quinto anno di Medicina e membro della Ccss è stato arrestato ieri mattina dalle forze di sicurezza”, si legge nel comunicato nel quale si denuncia ”la coincidenza del suo arresto con la concessione dell’amnistia generale”.

”Questa coincidenza – prosegue il testo – indica chiaramente il tipo di amnistia e dimostra l’assoluta non serietà del potere nel metter fine agli arresti contro gli attivisti politici e civili e nel cessare la repressione generalizzata contro tutti i siriani”.

La Corrente per la costruzione dello Stato siriano era stata fondata da Luay Hussein, ex detenuto politico, alawita e quindi appartenente alla stessa branca dello sciismo a cui appartengono i clan al potere in Siria. Hussein è stato da alcune frange dell’opposizione criticato per il suo atteggiamento conciliatorio nei confronti del regime.