Chi ha ucciso al Buti? Ecco un nuovo video

Lo sheikh sunnita siriano Muhammad al Buti, vicino al regime del presidente siriano Bashar al Asad, non è stato ucciso lo scorso 21 marzo in un attentato suicida come hanno riferito i media ufficiali, ma è stato freddato da un sicario che gli ha probabilmente sparato un colpo di arma da fuoco sul volto subito dopo una esplosione di modesta portata. Lo mostra un video amatoriale (vedi sotto) diffuso oggi dagli attivisti siriani e ripreso dalla tv panaraba e saudita al Arabiya.

E’ però lecito domandarsi come mai, se a pianificare ed eseguire l’operazione sono stati i servizi di sicurezza del regime, questi ultimi hanno permesso che qualcuno filmasse indisturbato il momento dell’esplosione e dell’uccisione di al Buti e che abbia potuto conservare e diffondere questo breve video. In ogni caso, il filmato dimostra che i media del regime hanno mentito sulle circostanze della morte dello shaykh.

Nel filmato, privo di audio e che dura meno di un minuto, si vede in modo distinto lo shaykh al Buti seduto sullo scranno della moschea al Iman di Damasco mentre tiene una lezione ad alcuni studenti coranici. Al momento dell’esplosione, il corpo e la testa di al Buti vacillano ma lo sheikh appare ancora cosciente e in vita, tanto che fa in tempo ad aggiustarsi il turbante in testa.

Immediatamente dopo l’esplosione, un uomo si pone tra l’improvvisato cameraman e lo shaykh al Buti, compie movimenti scattanti con le braccia e si dilegua dopo pochi secondi, lasciando la visuale libera: al Buti si accascia e dalla fronte sgorga del sangue, arrivano i soccorritori. L’agenzia ufficiale Sana e tutti gli altri media governativi hanno sempre riferito di un ”attentatore suicida” e di una ”forte esplosione che ha causato la morte di 40 persone e ingenti danni alla moschea”.

Nel video, subito dopo l’esplosione, si vedono diverse persone fuggire e agitarsi proprio in prossimita’ del luogo della detonazione. Le autorita’ siriane, che avevano decretato due giorni di lutto nazionale per l’uccisione di al Buti riservandogli i funerali di Stato e che hanno puntato il dito contro terroristi fondamentalisti, non hanno mai reso noto se e’ stata aperta un’inchiesta sulla vicenda e se e’ stata condotta un’autopsia sul corpo di al Buti. Tantomeno, i media governativi hanno pubblicato la lista delle generalita’ delle vittime dell”’attentato terroristico”.