“Con Asad la Siria un Paese libero”

Bashar al Asad incontra giovani cristiani in occasione della Pasqua del 2009“Fino a due anni fa la Siria era un Paese libero. America, Francia ed Inghilterra finanziano la guerra, ma chi da’ loro il diritto di intromettersi nei nostri affari e di decidere del nostro destino?”.

E’ quanto afferma Antranig Ayvazian, il capo spirituale degli armeni cattolici dell’Alta Mesopotamia, la Siria del Nord, che partecipa all’incontro conclusivo del Meeting di Comunione e Liberazione, dedicato alla persecuzione dei cristiani.

Secondo il sacerdote, ”il 99% di quello che si dice sul (presidente siriano Bashar al) Assad (foto) non corrisponde alla verità. Vi siete mai chiesti – dice al Quotidano Meeting – se sia possibile che per una sola persona si faccia una guerra che ha distrutto la struttura di Un Paese intero, uccidendo centomila persone?”

“Vuol dire che Assad è un pretesto. Non è bizzarro che l’Occidente non parli mai di quanto avviene in Arabia Saudita, dove non ci sono sindacati, l’emiro fa quello che vuole e le donne sono considerate un nulla, mentre la civilissima Siria catalizza tanto l’attenzione?”.

Per Ayvazian la Siria fa gola all’Occidente perché ”è storicamente amica della Russia, non è indebitata con nessuno e c’era un livello di tolleranza religiosa eccezionale” (Ansa).

Profilo di Ayvazian dal sito del meeting di Rimini

Antranig Ayvazian è nato il 29 agosto 1947 a Kamishli (Siria). La sua famiglia, cattolica e armena, è originaria di Marash, nella Cilicia armena oggi occupata dalla Turchia. Ha studiato in Libano fino all’istruzione secondaria, ha poi frequentato l’Università Gregoriana di Roma, dove si è laureato in Filosofia e Teologia. Si è successivamente iscritto all’Università di St. Joseph dei PP. Gesuiti a Beyrut, con l’obiettivo di aprire scuole cattoliche in Siria.

È stato ordinato sacerdote nel 1972. L’apertura della prima scuola cattolica in Siria – la Scuola As-Salam a Kamshli) risale precisamente all’anno dell’ordinazione di Ayvazian, dopo la nazionalizzazione delle scuole cattoliche nl paese. Nel 1977, è coinvolto nella fondazione dell’ufficio per borse universitarie ai giovani poveri; nel 1978, nella fondazione del Centro per Handicappati e dell’officina ortopedica. Qualche anno dopo, nel 1984, riceve la nomina per la Diocesi dell’Alta Mesopotamia da parte del Vicario Generale.

Nel 1986 contribuisce all’apertura della scuola (mawahade) ad Hasake e del Centro giovanile a Kamishli, con l’aiuto dei PP. Salesiani; nel 1996, alla costruzione della casa d’accoglienza nel littorale siriano per i ragazzi meno abbienti.

È co-fondatore dell’Università di Aleppo (Al Maamun) e Kamishli e membro del consiglio amministrativo (2003). Nel 2007 è Professore di Storia della Chiesa e Problemi Odierni all’Università Statale dell’Armenia a Yerevan. Inoltre, è uno dei protagonisti della costruzione dell’Ospedale Policlinico nella regione desertica di Margada a servizio gratuito dei villaggi della regione.

Nel 2013, è nominato rappresentante del WFP delle Nazioni Unite nel Nord Est della Siria (aiuto alimentare per ben diecimila famiglie).