Estoni rapiti, altri tre sospettati… dalla Siria

Nell’ambito della stretta cooperazione tra i servizi di sicurezza siriani e quelli libanesi, le autorità di Damasco hanno consegnato a quelle di Beirut tre sospetti di aver partecipato al rapimento di sette ciclisti estoni l’anno scorso.

La stampa di Beirut, che cita anche un comunicato della Sicurezza generale libanese, precisa che il libanese Ibrahim Janjar, il siriano Muhammad al Ahmad, noto come Hammudi Zarife, e il palestinese Abdel Latif Abu Muwailaq, sono stati consegnati via terra al valico di frontiera di Jdeide-Masnaa.

La presenza dei tre nelle carceri siriane era da tempo nota alla Sicurezza generale libanese, guidata dal generale Abbas Ibrahim, noto per essere vicino al movimento sciita libanese Hezbollah, alleato di Siria e Iran.

I sette ciclisti estoni erano stati sequestrati nell’aprile 2011 da ignoti uomini armati presso Zahle, nella valle della Beqaa, in Libano. Erano stati liberati a luglio al termine di lunghe indagini, grazie all’intervento di forze di sicurezza francesi.

I rapitori si erano però dati alla macchia. A settembre 2011, la polizia libanese aveva ucciso due presunti membri della cellula e un poliziotto era morto in seguito alle ferite riportate nello scontro a fuoco. Un mese dopo, il 2 novembre, sempre le autorità siriane avevano consegnato a quelle libanesi Wael Abbas, libanese e presunto capo della squadra dei rapitori.

Abbas era entrato in Siria con passaporto falso ed era volato in Qatar, dove era stato però bloccato e rispedito a Damasco. Lo scorso 26 aprile la magistratura militare ha chiesto la pena di morte per 26 dei 29 accusati di aver preso parte al rapimento. Di questi 29, sono ora 11 i sospettati finiti in carcere in Libano.