Khaled Khalifa, non c’è niente che meriti una dichiarazione

“Non c’è niente che meriti una dichiarazione”, così lo scrittore Khaled Khalifa commentava questa mattina le sue condizioni di salute, in seguito all’aggressione subita ieri.

La sua dichiarazione merita invece tutta la nostra attenzione: lo scrittore minimizza l’accaduto, non per negare le colpe del regime di Bashar al Assad, ma come segno di rispetto e cordoglio di fronte ai bambini vittime del massacro di Houla.

Queste le sue parole:

 

الحب يهزم الحقد الأسود دوماً، أنا بخير ولاشيء يستحق التبليغ عنه، كسر في اليد اليسرى تجعلني أكتب ببطء، وبعض رضوض في الجسد والرأس ستنتهي، وكل ماحدث لايوازي أظافر طفل شهيد. شكراً لجميع أصدقائي, كل مافعلتموه من أجلي كان مؤثراً
أنا بخير

 

E questa la traduzione:

“L’amore vince sempre anche sull’odio più nero. Sto bene e non c’è niente che meriti una dichiarazione. Con la frattura alla mano sinistra scrivo lentamente. Le contusioni, in testa e addosso, se ne andranno. E quel che è successo non vale l’unghia di un bambino che è stato ucciso. Grazie a tutti gli amici, quel che avete fatto per me è commovente.

Sto bene.”