La papamobile è già a Beirut, in attesa del Papa

Ci provano in tutti i modi a evitare che Papa Benedetto XVI compia la sua visita a metà settembre in Libano, a due passi dalla Siria in fiamme. Prima con l’idea di mettere un paio di bombe sotto le auto del convoglio del patriarca maronita in visita nell’Akkar libanese (Samaha ha confessato), ora riaccendendo il fuoco a Tripoli (mentre scrivo siamo a 10 morti in due giorni di combattimenti).

Eppure la papamobile è già arrivata a Beirut, a conferma che il Santo Padre intende esserci tra il 14 e il 16 settembre prossimi in questo angolo di Mediterraneo. Il veicolo blindato è ora custodito nei locali del Palazzo presidenziale di Baabda, sulle colline che sovrastano la capitale.

Lo riferiscono stamani i giornali libanesi, precisando che il comitato locale di preparazione della visita del Papa diretto dal vescovo Camille Zeidan, terrà oggi, 22 agosto, alle 13 a Junie, una conferenza stampa per illustrare ai giornalisti le modalità di accredito e le procedure a cui attenersi durante la visita papale.