Libano, agli ordini di Abbas Ibrahim

il generale Abbas IbrahimLe brevi dei giornali libanesi, in particolare di as Safir, sono sempre istruttive. Non vanno mai trascurate. L’11 ottobre 2011 il quotidiano di Hamra ne ha pubblicata una apparentemente di scarso interesse, dal titolo: “La Sicurezza generale si ristruttura“.

A leggere le poche righe di questa breve si apprende però che il generale Abbas Ibrahim, neo direttore della Surete generale ha avviato una ristrutturazione della principale agenzia dei servizi di sicurezza libanese, responsabile tra l’altro del rilascio dei visti e dei permessi di residenza agli stranieri e del flusso al porto e all’aeroporto di Beirut.

Ibrahim è notoriamente un uomo del movimento sciita Hezbollah. Già vice capo dei servizi di sicurezza militari (di fatto il responsabile della struttura dietro la facciata del generale maronita Edmond Fadel), dove aveva tra l’altro l’incarico di coordinare le attività dei miliziani sciiti con l’esercito di Beirut, il generale Ibrahim era stato nominato il 18 luglio 2011 capo della Sicurezza generale, struttura da anni in mano ai pro-siriani.

Prima Jamil al-Sayyid (uno dei quattro generali in carcere dal 2005 al 2009 perché sospettati di esser coinvolti nell’omicidio dell’ex premier Rafiq Hariri), poi Wafiq Jizzini, altro sciita uomo di Hezbollah, e ora Ibrahim. Quest’ultimo, stando alla breve di as-Safir, ha dato disposizione di creare nuove sezioni dell’agenzia.

In particolare, ha ordinato di ampliare la sezione per la sicurezza militare, quella delle risorse umane e quelle scientifiche. Ancor più importante, ai fini di rafforzare la sua autorità in seno alla SG, la decisione di duplicare le sezioni in ciascuna regione del Libano. Sono pronti a occupare questi nuovi incarichi 48 ufficiali appena arrivati alla Sicurezza generale, agli ordini del generale Abbas Ibrahim.