Libano, che fine ha fatto l’ex baatista siriano?

La scomparsa di un dissidente siriano avvenuta cinque mesi fa in Libano è al centro in questi giorni di una polemica tra esponenti dei due Paesi.

L’ambasciatore siriano a Beirut, Ali Abdul Karim Ali, ha negato il 13 ottobre che Damasco abbia avuto alcun ruolo nell’episodio, dopo che, tre giorni prima, il capo della polizia libanese, il generale Ashraf Rifi, aveva puntato il dito contro agenti siriani.

“Sono sorpreso da queste accuse infondate attribuite al capo della polizia”, ha affermato l’ambasciatore siriano, citato dal sito del quotidiano libanese An Nahar, dopo un incontro avuto con il ministro degli Esteri libanese, Adnan Mansur.

Dalla fine della guerra civile libanese nel 1990, il responsabile della diplomazia libanese è per convenzione uno sciita scelto da Nabih Berri, presidente del parlamento e stretto alleato di Damasco.

“Queste accuse – ha aggiunto il diplomatico – danneggiano la cooperazione tra i due Paesi in materia di sicurezza”. Il generale Rifi aveva affermato che le forze di sicurezza libanesi avevano ottenuto “informazioni pericolose” su un presunto ruolo dell’ambasciata siriana a Beirut nella scomparsa dell’anziano oppositore siriano Shibli al Aissamy, visto per l’ultima volta sulle montagne a est di Beirut nella cittadina drusa di Aley.

Aissamy, 86 anni, cofondatore del partito Baath al potere a Damasco, è considerato da decenni un dissidente come tutti gli appartenenti all’ala non militare del partito esautorata nel 1966. Da allora non vive più in Siria. Era tornato all’inizio del 2011 a Beirut e a far visita alla figlia, sposata con un abitante di Aley.

Da parte sua, il ministro Mansur ha sottolineato che la polizia libanese nelle ultime settimane ha arrestato numerosi trafficanti che inviavano armi in Siria, presumibilmente per oppositori del presidente Bashar al Assad. “Questi problemi vanno affrontati, in modo che non mettano in pericolo la sicurezza in Libano e in Siria”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Beirut. (Notizia per ANSA, con aggiunte SL).