Libano, dollari texani per Safir

Salman (dx) presenta la nuova Safir S.p.a.Lo storico quotidiano libanese as Safir, da decenni vicino alle posizioni del regime di Damasco e per lungo tempo voce della “Sinistra araba” e delle istanze del panarabismo nasseriano, sopravviverà grazie ai dollari di un imprenditore texano di origine siriane. Jamal Daniel è diventato socio di maggioranza della Safir s.p.a. e traghetterà il giornale – secondo gli auspici di Talal Salman, fondatore, editore e direttore di sempre – nell’era dei new media.

Il collegamento tra Salman e Daniel è Clovis Maqsud (“Maksoud”, se preferite la traslitterazione francofona), 83 anni, “dinosauro della umma araba”, secondo le parole dello stesso padre padrone di Safir. Ex ambasciatore della Lega Araba, il libanese Maqsud insegna Relazioni internazionali all’Università americana di Washington D.C. (profilo) ed è membro della Levant Foundation, think tank sul Medio Oriente creato da Jamal Daniel e basato ad Austin, in Texas.

Daniel nasce a Tortosa, in Siria e all’età di cinque anni “scende” a Beirut dove completa dai gesuiti l’istruzione superiore. Durante la guerra civile si trasferisce con la famiglia a Ginevra e lì frequenta l’università. Poco dopo si iscrive all’ateneo di Pepperdine, in California, e nel 1982 si laurea alla Business School di Austin. Da allora non ha più abbandonato la terra dei petrolieri. Vive a Houston da dove dirige la sua Crest Investment Company.

Dal quotidiano libanese in inglese The Daily Star Daniel è indicato come vicino all’attuale ministro degli esteri siriano Walid al Muallim, sin da quando questi era ambasciatore di Damasco negli Stati Uniti. Le stesse fonti affermano che Daniel ha mantenuto buoni rapporti con gli al-Asad in Siria. Nessun contrasto quindi con la linea storica di as Safir, anche se Salman ha assicurato: “Daniel non imporrà alcuna linea editoriale. Ci lascerà liberi“.