Libano, riconciliazione senza chiavi

La montagna libanese è ancora ferita dalla guerra tra drusi e cristiani, scoppiata nel 1860 e poi ripetutasi nel corso dei decenni fino all’ultimo conflitto intestino libanese.

Nel 1984, il villaggio druso-cristiano di Aabey fu teatro di un massacro e conseguente esodo da parte dei drusi contro i loro compaesani cristiani. Che da 21 anni, dalla fine formale della guerra, aspettano di rientrare in possesso delle loro case.

In questo quadro, decine di cittadini cristiani si sono accalcati giovedì 13 ottobre 2011 intorno al municipio di Aabey dopo che era stata diffusa la notizia della riconsegna delle chiavi delle loro abitazioni evacuate nel febbraio di 28 anni fa.

Come riferisce il quotidiano beirutino an Nahar, ad accoglierli c’era il sindaco Nazih Hamza e numerosi residenti. Ma dopo una lunga attesa è giunta comunicazione di un ulteriore ritardo nella riconsegna per permettere il coordinamento tra il ministero dei profughi e chi ha tratto beneficio dall’esodo, non avendo mai abbandonato la propria abitazione.