Libano-Siria, un generale per le condoglianze

Abbas IbrahimApprendiamo dai media libanesi che per portare alla vicina Siria le condoglianze per la morte del figlio del Gran Mufti siriano, ucciso da non meglio precisati terroristi la settimana scorsa, Beirut invia a Damasco il capo della Sicurezza generale (foto a sinistra).

Il direttore del dipartimento per la Sicurezza generale libanese, generale Abbas Ibrahim (vicino a Hezbollah, nota di SiriaLibano), ha avuto a Damasco colloqui con le autorità siriane incentrati in particolare sulla situazione lungo la frontiera tra i due Paesi, dopo che la settimana scorsa per due volte le truppe siriane hanno sconfinato, uccidendo un cittadino siriano residente in Libano.

Lo riferisce oggi la stampa di Beirut. Il generale Ibrahim è stato inviato in Siria dal presidente libanese Michel Sleiman per presentare le sue condoglianze al Gran Mufti siriano, Ahmad Badreddin Hassoun, principale autorità sunnita del Paese, nominato dal regime e ad esso fedele, il cui figlio è stato ucciso la scorsa settimana in circostanze non chiarite.

Ma l’occasione ha permesso di tenere discussioni sulla delicata situazione al confine. La regione centrale siriana di Homs, che confina con un lungo tratto di porosa frontiera col Libano, è teatro da settimane di massicce e ripetute operazioni militari e poliziesche di repressione delle proteste anti-regime. Il governo libanese, dove è al potere una coalizione filo-siriana e filo-iraniana guidata dal movimento sciita Hezbollah, risente fortemente dell’influenza siriana, nonostante il ritiro nel 2005 delle forze di Damasco dal Libano dopo 29 anni di occupazione (ANSA, 10 ottobre 2011).