Nasce il Forum degli imprenditori siriani

Costituire un fondo di 300 milioni di dollari per sostenere la rivoluzione siriana. E’ l’obiettivo di centinaia di uomini d’affari siriani all’estero e in patria, riunitisi a Doha mercoledì 6 giugno 2012 per annunciare la nascita del Forum degli imprenditori siriani.

Si tratta di una mega-colletta a cui sono invitati tutti i commercianti siriani in Siria e all’estero con l’obiettivo dichiarato di “acquistare materiale e tecnologia in modo che l’Esercito libero possa resistere all’esercito di (Bashar) al Asad”.

L’iniziativa è sostenuta dal Qatar e dal Consiglio nazionale siriano (Cns), la principale piattaforma di oppositori all’estero, sempre più sfiduciata dagli attivisti siriani in patria.

L’annuncio è stato fatto a Doha, in Qatar, in corrispondenza del perdurare dello sciopero dei negozianti di Damasco e di altre città siriane. “L’adesione allo sciopero è dell’80%-90% non solo in alcune zone di Damasco ma anche a Homs, Dayr az Zor, Hama. E’ un evento senza precedenti”, ha detto Mustafa Sabbagh presidente del Forum degli imprenditori siriani.

Sabbagh ha detto che il Forum è entrato a far parte del Cns “nell’ambito di un allargamento del Consiglio a componenti della società civile”. E che i rappresentanti del Forum cominceranno un tour nelle varie capitali arabe e non per cercare sostegno alla loro campagna di raccolta fondi.