Siria, verso il rinnovo dei passaporti per chi è all’estero?

Il ministro dell’Interno siriano ha deciso di rinnovare i passaporti dei cittadini che si trovano all’estero, compresi gli oppositori, una delle condizioni poste dall’opposizione per avviare un dialogo con il regime. L’annuncio è stato fatto il 27 febbraio 2013 mentre crescono sul governo e sul fronte anti-regime le pressioni internazionali perché avviino un negoziato.

I passaporti per i residenti all’estero verranno rinnovati “per due anni, indipendentemente dalle ragioni che in precedenza hanno impedito il rinnovo, e senza ottenere le necessarie autorizzazioni”, si legge in una dichiarazione del ministero citata dall’agenzia governativa Sana.

Tra le condizioni poste il 30 gennaio scorso per l’apertura di un dialogo dal capo della Coalizione dell’opposizione, Ahmad al Khatib, vi era la liberazione di 160.000 detenuti politici e la concessione ai dissidenti e oppositori in esilio di poter tornare in patria senza correre il rischio di essere respinti alla frontiera o arrestati.