Quando parla “un moderato”… ma nessuno lo ascolta

Shaykh Muhammad al YaqoubiPubblichiamo di seguito un interessante articolo apparso su SyriaComment e firmato da Matthew Barber sull’emergere dello shaykh siriano Muhammad al Yaqubi (foto), ‘alim sunnita ed esponente della corrente sufi, che tradizionalmente vanta una larga popolarità in Siria e che si pone in contrasto sia con il salafismo sia con la Fratellanza musulmana.

Yaqubi, fuggito dal Paese nel 2011 dopo aver pubblicamente criticato il regime e le sue pratiche, è ora rifugiato in Gran Bretagna. E a maggio era stato eletto nella Coalizione nazionale siriana, principale piattaforma di oppositori all’estero e (in parte) in patria dominata da una corrente della Fratellanza musulmana sostenuta dal Qatar.

Ma nell’ufficializzazione dell’allargamento della Coalizione, avvenuta tra la fine di maggio e i primi di giugno, il nome di Yaqubi non compare più. Al di là della questione, ancora tutta da chiarire, è interessante seguire il percorso politico e ideologico di un’influente figura del sunnismo siriano e leggere la sua posizione chiara per quanto riguarda sia il destino del regime sia il futuro della Siria post-Asad. Buona lettura, in inglese.