Siria, dov’è il colonnello Harmush?

Ghufran Hijazi, sedicente moglie di HarmushUn altro mistero sulla via di Damasco sembra destinato a rimanere la storia del colonnello siriano Hussein Harmush, disertore dell’esercito, fuggito in Turchia assieme a migliaia di profughi e sedicente capo dell’Esercito libero di Siria, poi riapparso sulla tv di Stato siriana per denunciare i Fratelli musulmani e altri nemici sunniti del regime come gli autori del complotto ai danni del suo Paese.

Ad aggiungere un tassello al puzzle ancora scomposto della storia di Harmush ci ha pensato la CNN americana, che nel sud della Turchia, dove sono rifugiati attualmente circa 7.500 siriani della regione nord-occidentale di Idlib, ha intervistato Ghufran Hijazi, sedicente moglie del colonnello disertore.

Harmush era apparso all’inizio di luglio in un video amatoriale in cui annunciava la sua defezione. La Hijazi afferma di averlo visto l’ultima vola lo scorso 29 agosto, quando ha lasciato l’alloggio temporaneo dove sono alloggiati i profughi “per incontrare un ufficiale dei servizi di sicurezza turchi”, tale “Abu Muhammad”. Da allora più nessuna traccia. Due settimane dopo, i 15 settembre, il volto di Harmush è apparso sugli schermi della tv di Stato siriana.

La donna accusa direttamente le autorità turche di aver consegnato Harmush ai servizi siriani. Quest’ipotesi è circolata negli ambienti del dissenso siriano, ma Ankara ha smentito ogni coinvolgimento nella vicenda. Quel che il regime di Damasco finora non ha detto è però dove sia finito Harmush? E’ in carcere in attesa di esser processato per alto tradimento? La sedicente moglie spera che sia morto, “perché è molto difficile sopravvivere alle torture”.