Siria, ecco una brigata di ribelli turcomanni

Mancavano i turcomanni al puzzle dell’Esercito libero dei ribelli siriani anti-regime. Ecco un video in cui si annuncia la formazione della Brigata della montagna turcomanna della regione costiera siriana, a ovest di Latakia.

I turcomanni in Siria, musulmani sunniti, vivono per lo più nella regione di Aleppo, Damasco e, appunto Latakia. Il loro numero varia a seconda delle fonti: da 80.000 (possono quindi virtualmente riempire lo Stadio Olimpico di Roma) fino a 130.000 (0,6% della popolazione totale siriana).

La maggior parte parla arabo, mentre una minoranza parla ancora una variante locale del turco moderno e azeri. Questi ribelli turcomanni si annunciano in arabo e scandiscono tutti gli slogan anti-regime in arabo. Mostrano le insegne nere dell’Islam radicale.

Cosa succede se una brigata di turcomanni deve gestire il territorio con una brigata di curdi? Magari del Pyd, ala siriana del Pkk?

 

Non ho nemmeno fatto in tempo a pubblicare questo post che l’agenzia ufficiale turca Anadolu pubblicava questa notizia, circa il ruolo dei turcomanni nella rivolta siriana e invocando un sostegno diretto di Ankara.

Sulayman: 2,500 Turkmens were martyred in clashes in Syria

Fayat Sulayman, political representative of Aleppo Turkmens, has said that so far 2,500 Turkmens had been martyred in the clashes in Syria. Sulayman told Anadolu on Friday that Turkmens in Syria only wanted freedom and democracy, adding that al-Assad regime should be destroyed to reach their goal.

Noting that al-Assad regime was killing anybody, Sulayman said that al-Assad regime was the real terrorist. Sulayman said that Turkmens were carrying out this war under big financial problems, adding that Turkish people should help Turkmens, and he expressed belief that Turkish people would support Turkmens. He said that Turkmens were exerting great efforts in order to destroy al-Assad regime.