Siria, Il Baath vince le legislative!

Il Baath, partito al potere da mezzo secolo in Siria, ha vinto le elezioni legislative, svoltesi lunedì 7 maggio. In attesa dei risultati ufficiali e dei dati dell’affluenza alle urne che saranno resi noti “quanto prima” dal ministero degli interni di Damasco, la stampa siriana vicina al regime ha diffuso oggi i parziali dello scrutinio concluso nei principali distretti del Paese.

Secondo il quotidiano al Watan, Il Baath, che guida il Fronte dell’Unità nazionale (Fun, جبهة الحدة الوطنية), versione elettorale del Fronte nazionale progressista (Fnp) piattaforma di partiti satelliti del regime dagli anni ’70, ha riportato una vittoria schiacciante non solo a Damasco, ma anche a Daraa e Idlib, roccaforti delle proteste anti-regime.

I partiti di “opposizione”, raggruppati nel Fronte del cambiamento e della liberazione (Fcl, جبهة التغيير والتحرير), hanno ottenuto l’elezione nel distretto di Damasco solo del loro leader, “l’oppositore” Qadri Jamil, segretario generale del neonato partito della Volontà nazionale (الإدارة الوطنية).

Mentre al Watan andava in stampa, la sera del 9 maggio, mancavano ancora da scrutinare una manciata di distretti a Homs e Hasake. Nella regione costiera di Tortosa i candidati del Baath hanno stravinto accanto a “qualche indipendente”.

Analogamente nella regione meridionale di Suwayda, a maggioranza drusa, l’affluenza è stata del 58 per cento e anche qui il Baath ha stravinto, con qualche indipendente eletto.

Nella regione frontaliera di Qunaytra (quel che rimane del Golan siriano), su cinque seggi quattro sono andati al Fronte dell’Unità nazionale guidato dal Baath e uno a un indipendente. Stessi risultati – conclude il giornale – nella regione meridionale di Daraa e in quella nord-occidentale di Idlib. Allah, Suriya, Bashar w bass!