Tutti i governatori di Bashar

al-Asad incontra Hussein Makhluf (Sana)Ben nove governatori siriani sostituiti in sette mesi di proteste anti-regime: l’agenzia ufficiale Sana ha fatto sapere il 23 ottobre 2011 che il presidente Bashar al-Assad ha nominato due nuovi governatori, rispettivamente nelle regione nord-occidentale di Idlib e in quella dei sobborghi di Damasco.

Si tratta di due regioni epicentri della rivolta dove si sono verificati numerosi episodi di diserzione tre le file dell’esercito regolare.

Il nuovo governatore di Idlib è Yasser al Shawfi, già dirigente di polizia, mentre quello dei sobborghi di Damasco è Hussein Makhluf, della stessa famiglia della madre del presidente al-Asad.

Secondo la costituzione siriana (1973) il governatore risponde direttamente al presidente della Repubblica, senza passare per il ministero degli interni. Ciascuno muhafiz è “gli occhi e le orecchie del raìs”.

Dopo lo scoppio delle proteste nella regione meridionale di Daraa nel marzo scorso, il raìs aveva sostituito il governatore il 23 del mese.

Quattro settimane dopo, il 21 aprile, aveva sostituito il governatore della regione centrale di Homs. Due giorni dopo, quello della regione costiera di Latakia.

Il 2 e il 24 luglio al-Asad aveva sostituito i governatori rispettivamente della regione centrale di Hama (Ahmad Abdel Aziz sospettato di aver lasciato manifestare gli abitanti) e di quella orientale di Dayr al Zor. Alla fine di luglio e ad agosto, erano stati nominati nuovi governatori di Qunaytra e di Aleppo.

Dopo le ultime due nomine di ieri, delle 14 regioni siriane totali, solo cinque rimangono ancora guidate da un governatore nominato prima del 15 marzo: Damasco città, Raqqa, Hasake, Tortosa e Suwayda.

Secondo gli attivisti anti-regime, da queste regioni provengono solo 256 uccisi dei 3.656 totali, mentre dalle sette regioni in cui il governatore è stato rimosso dopo il 15 marzo provengono ben 3.343 uccisi.