Akram Raslan vince il premio “Courage in Cartooning”

Courage in CartooningAkram Raslan, il vignettista siriano che da oltre sei mesi si trova nelle carceri del regime di Bashar al Asad, vince il premio “Courage in Editorial Cartooning” 2013.

Il premio è assegnato ogni anno dal Cartoonists’ Rights Network International (Crni) a un disegnatore che si trova in una situazione di rischio o che ha dimostrato coraggio nell’esercitare il suo diritto di libertà d’espressione. In altre parole, a un vignettista che è in pericolo solo perché ha espresso quello che pensava.

Il Crni ha deciso di premiare Raslan quest’anno come “riconoscimento del suo coraggio straordinario nel fronteggiare le forze della violenza con vignette che hanno solo detto la verità”.

È il secondo anno che il “Courage in Cartooning Award” viene assegnato a un disegnatore siriano. L’anno scorso era toccato a Ali Ferzat che nell’agosto 2011 era stato vittima di un pestaggio da parte degli sgherri del regime che l’avevano poi abbandonato in fin di vita e con le mani rotte per strada.

Classe ’74, Akram Raslan proviene dalla regione di Hama e aveva lavorato per diverse testate siriane e arabe prima di approdare al giornale governativo al Fida. Il 2 ottobre 2012 è stato prelevato dalle mukhabarat militari di Hama proprio dalla sede del giornale in cui lavorava e da allora si sono perse le sue tracce.

Secondo fonti del Crni, in questi mesi Raslan è stato torturato e maltrattato in prigione, privato di qualunque consulenza legale e dovrà affrontare un processo in un tribunale speciale il 3 giugno prossimo. È accusato di “collaborazione con i gruppi ribelli, azione contro la Costituzione siriana, insulto al Presidente, incitamento alla sommossa, promozione della rivolta contro l’ordine pubblico e danneggiamento del prestigio dello stato siriano”.

Lo scorso febbraio SiriaLibano aveva promosso la sua candidatura al premio “Courage in Editorial Cartooning” e oltre 4.000 firme erano state raccolte su Change.org per candidarlo e per richiamare l’attenzione sulla sua vicenda.