Aleppo, A un anno dalla strage dell’università

Aleppo, 15 gennaio 2013:

Due esplosioni avvengono nella facoltà di Ingegneria civile dell’Università di Aleppo, dov’è in corso una sessione di esami. I morti sono oltre 80, per lo più studenti, e centinaia i feriti.
Testimoni oculari riferiscono di aver visto aerei MiG volare sul campus e che “l’esercito governativo ha chiuso i cancelli di ingresso dell’Università e si è allontanato poco prima dei bombardamenti”.
Le autorità siriane dichiarano che le esplosioni sono state provocate da due missili terra-terra lanciati dai ribelli e finiti fuori bersaglio.

A un anno di distanza da quel giorno, vogliamo ricordare tutte le vittime del massacro dell’Università di Aleppo con le parole di uno studente:

Caro pilota del MiG, potresti scendere di quota? Vorrei tanto guardarti negli occhi mentre bombardi.

Fahed Miri

Fahed era uno studente universitario pro regime. È morto anche lui in quel bombardamento del 15 gennaio 2013. E questo è uno degli ultimi pensieri che aveva scritto sulla sua pagina Facebook.