Damasco, Mosca e gli altri: la politica estera siriana

La rivolta che sta scuotendo il regime di Bashar al-Asad sta rivoluzionando anche la politica estera siriana. E se i rapporti tra Damasco e i suoi tradizionali alleati appaiono saldi come sempre, il legame intessuto negli ultimi anni con la vicina Turchia, la posizione preminente occupata tra i Paesi della lega araba, il recente disgelo nelle relazioni con gli Stati dell’Unione europea hanno subìto cambiamenti irreversibili in seguito alle posizioni assunte dal regime in questi oltre dieci mesi di protesta popolare.

Il 2 febbraio l’Institut français du Proche-Orient (Ifpo) organizza presso la sua sede beirutina un seminario che ha per titolo proprio “La politique étrangère syrienne”.

A intervenire saranno Vincent Geisser, sociologo e politologo francese, nonché ricercatore presso l’Ifpo stesso e Marta Tawil Kuri, ricercatrice del centro per gli studi internazionali del Colegio de México, esperta di relazioni internazionali e politica comparata dei paesi del mondo arabo e islamico.

La conferenza sarà in francese e inizierà alle ore 17:00 al primo piano del Bâtiment G presso la sede dell’Ifpo di Beirut in via Damasco.