Damasco, ucciso attore pro-regime

Il gruppo armato della brigata di Ahfad al Siddiq ha rapito venerdì notte l’attore siriano Muhammad Rafea nel quartiere di Barzeh a Damasco e poi lo ha ucciso perché accusato di appartenere alle milizie irregolari del regime, gli shabbiha. La notizia è stata riportata anche dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, basato a Londra.

Gli attivisti del coordinamento di Masaken Barzeh hanno caricato sulla loro pagina Facebook la scansione di un tesserino dell’attore rilasciato dai Servizi segreti dell’aeronautica che gli consentiva di portare armi (nella foto in basso).

Gli stessi attivisti hanno rivelato che al momento della cattura Rafea aveva con sé un’arma e in una delle tasche una lista di nomi di dissidenti ricercati dalle autorità siriane.

Muhammad Rafea era diventato famoso in tutto il mondo arabo per la sua partecipazione alla seguitissima soap opera siriana, Bab al Hara, in onda sin dal 2006.