Firenze si illumina di rosso per la Siria

Fino al 17 settembre il Comune di Firenze illuminerà di rosso la Torre di San Niccolò uno dei luoghi storici simbolo della città, per ‘fare luce’ sull’emergenza umanitaria in Siria.

L’iniziativa, possibile grazie alla collaborazione della società che gestisce l’illuminazione pubblica nel capoluogo toscano, Silfi, fa parte del progetto Red Alert ideato dall’Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze (Agire).

“In Siria la situazione ha ormai largamente superato il livello d’allerta – dice Marco Bertotto, direttore di Agire – per questo abbiamo deciso di denominare la nostra operazione Red Alert. Due milioni e mezzo di persone necessitano di assistenza umanitaria immediata e circa 1 milione e mezzo hanno abbandonato le proprie case per sfuggire alla guerra, rifugiandosi all’interno del Paese o affrontando lunghi viaggi a piedi per raggiungere i Paesi confinanti”.

“Firenze è città che da sempre guarda al mondo – aggiunge il sindaco Matteo Renzi – non può quindi disinteressarsi di quello che accade nel resto del pianeta, soprattutto quando si verificano violazioni dei diritti umani fondamentali. Per questo come Amministrazione abbiamo dato il nostro sostegno all’iniziativa di Agire per sensibilizzare i cittadini e mantenere alta l’attenzione sulle vicende che stanno avvenendo in Siria”.

Fino al 25 settembre sarà attivo il numero solidale 45500 che permette di sostenere i programmi umanitari delle organizzazioni della rete di Agire, attive in Siria, Libano e Giordania nell’accoglienza dei profughi siriani: il numero consente di donare due euro tramite SMS da cellulari TIM, Vodafone, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca o chiamando da rete fissa Telecom Italia, Fastweb, Tiscali e TeleTu. (Ansa, 10 settembre)