Fuad Hmeira: “Mi vendicherò di voi con la mia libertà”

999312_268931096582019_322879512_n“Mi hanno arrestato a Latakia, ho dormito tre notti nella sezione dei servizi di sicurezza dello Stato. Domenica mattina mi hanno portato a Damasco con tre persone: un ragazzo di 14 anni di Aleppo, un avvocato e il terzo non me lo ricordo più. Eravamo accompagnati da cinque uomini dei servizi di sicurezza di Latakia… Giuro che non hanno smesso di picchiarci per tutto il tragitto da Latakia finché ci hanno consegnato ai servizi di sicurezza dello Stato a Damasco… non si sono stancati affatto di prenderci a pugni, a schiaffi e di insultarci per tutta la strada. Non so quanto è durato perché eravamo bendati e con la bocca tappata. Non sapevo da dove sarebbe arrivato il colpo e di che tipo sarebbe stato: un pugno? Uno schiaffo? Un calcio? Non sapevo da dove sarebbe venuto, verso quale parte del corpo e quando sarebbe arrivato.

A questi soldati che ci hanno accompagnato nel viaggio della ‘morte insanguinata’ verso Damasco, dico: Mi vendicherò di voi con la mia libertà e con la mia umanità, questa è la vendetta più utile e più forte per cuori schiavi come i vostri”.

Queste sono le parole dello sceneggiatore e attivista non violento Fuad Hmeira, appena liberato il 10 luglio 2013, dopo essere stato arrestato dalla sezione immigrazione e passaporti di Latakia il 28 giugno 2013.