La Bbc alle porte di Damasco racconta la determinazione dei ribelli

Le forze siriane fedeli al presidente Bashar al Assad hanno di fatto perso il controllo di parti di territorio a ovest di Damasco, come testimoniato da un reportage della Bbc realizzato da Paul Wood e dal cameraman Fred Scott, trasmesso il 23 luglio 2012 dall’emittente britannica.

Wood e Scott sono entrati illegalmente in Siria dal vicino Libano e hanno seguito un gruppo di ribelli anti-regime nei pressi di Zabadani, importante centro sulle montagne a ovest di Damasco, che dominano l’autostrada internazionale tra il Libano e la Siria.

Le immagini girate da Fred mostrano intensi bombardamenti di artiglieria governativa su Zabadani e i pesanti danni alle abitazioni civili compiuti dalle bombe.
Stando alle testimonianze raccolte da Wood le truppe governative non sono però presenti sul territorio, ma si limitano a bombardare a distanza, con carri armati e mortai.

“Il regime è debole, attacca solo da lontano”, afferma un ribelle intervistato da Wood. Alcuni di loro, definiti “islamisti” dal reporter britannico, indossano uniformi e impugnano fucili.

“Il loro morale rimane alto – afferma Wood – ma con sé hanno solo fucili mentre dall’altra parte ci sono i carri armati”.

“Noi combattiamo per una causa, loro non ne hanno”, afferma un altro ribelle riferendosi alle forze lealiste. “Noi sappiamo per cosa combattiamo, loro no. Questa è la differenza”, aggiunge il miliziano secondo la traduzione offerta da Wood.