La rivoluzione siriana in 3 minuti

“Questo è il modo in cui la comunità internazionale ha reagito al genocidio commesso da Asad contro il suo popolo”. È la descrizione del video realizzato dagli abitanti di Kafranbel, un villaggio nel nord-ovest della Siria, divenuto famoso in tutto il mondo per gli striscioni sventolati sin dalle prime manifestazioni di protesta.

Nel video uomini primitivi ripercorrono le prinicpali fasi della rivoluzione siriana: ai manifestanti che escono dalle caverne con il loro striscione, si contrappongono i lealisti fedeli al regime – individuabili dalle bandiere siriane con due stelle che hanno sul petto – che prima sparano contro di loro, poi lanciano bombe e infine usano gas tossici. Li assistono russi e iraniani (anch’essi distinguibili dalle loro bandiere), mentre nel frattempo, americani, europei e arabi se ne stanno in disparte a guardare. Sino all’epilogo…