Siria, La seconda rivoluzione di Raqqa

Questo video non è per le persone che dicono: “Era meglio Bashar”.

Questo video è per le persone che conoscono la realtà quotidiana dei siriani.

Il video mostra una manifestazione di civili a Raqqa, nel nord della Siria, che si ribellano alla Jabhat al Nusra e protestano di fronte alla sua sede per gli arresti ingiusti e indiscriminati dei loro famigliari.

 

 
Di seguito la trascrizione dei sottotitoli in italiano:

Bambina: “Voglio mio padre, mio padre è da un mese incarcerato da parte della Jabhat an Nusra. Pensano in questo modo di essere islamisti . È stato mio padre a liberare l’ufficio della sicurezza militare, loro dove erano? Voglio che liberino mio padre… Siamo arrivati qui per farlo liberare… Papà è da un mese da loro, mi manca tanto… Non lo vedo da un mese… né lui né i suoi amici”.
Folla: “Non riesco a vedere la faccia di questo combattente / O velato vai via da me! / È un peccato giudicarci in nome dell’Islam!”
Donne: “Se ci fosse uno che risponde, non hanno nemmeno uno solo capace di affrontarci… Vogliamo sapere, dove sono i detenuti e perché li hanno arrestati? Quali sono le accuse? Si stanno comportando con noi peggio del regime!
Arresti indiscriminati… Non è questo l’Islam! Noi non accettiamo un Islam ingiusto, l’Islam non è mai stato ingiusto!
[rivolgendosi agli uomini nella sede della Nusra] Non siete musulmani, siete degli islamizzati! Non avete nulla a che fare con l’Islam, noi siamo musulmani!”
Folla: “Pacifica pacifica, la rivoluzione siriana è una rivoluzione per la libertà e per la dignità. Il popolo siriano non si umilia”
[canzoni e slogan]
Membro della Nusra: “Non filmate le donne!”
Donna: “Non vuoi che ci filmino? Sei un vigliacco, vigliacco traditore!”
Uomo: “Siamo qui per i detenuti, i nostri fratelli sono detenuti, non sappiamo il motivo… Perché sono in carcere? Mio fratello è incarcerato da loro. Lo hanno chiamato per incontrarlo e poi l’hanno arrestato senza nessun motivo… Se c’è un motivo vogliamo saperlo… Siamo qua per questa ingiustizia. L’ingiustizia c’era (col regime)… Pensavamo di essere liberi ora, non si può tornare sotto l’ingiustizia! Basta ingiustizia!”
Bambino: “Come mai hanno la bandiera nera? [indicando la bandiera della Nusra] Perché non mettono questa bandiera? [sventolando la bandiera dell’indipendenza] Questa è più bella!”