Kifah e Rami. Arrestati altri due nemici di Assad

Si chiama Kifah che in arabo significa “lotta” e ha preso tanto dal suo nome. Kifah Ali Dib è una ragazza di 30 anni, cresciuta senza genitori, morti in un incidente quando aveva poco più di un mese.

Kifah è un’artista: qualche mese fa ha ottenuto il primo premio nella sezione della letteratura per l’infanzia della Fiera internazionale del libro di Sharja che si svolge ogni anno nella capitale dell’Emirato arabo.

Domenica sera, il 5 agosto, è stata rapita a Sahnaya, nella periferia di Damasco, assieme all’attivista Rami Hanawi da parte delle milizie civili armate fedeli al regime che li hanno poi consegnati ai servizi di sicurezza. Da allora non si conosce la sorte dei due.

A darne notizia sono stati la Rete araba per l’informazione sui diritti umani e il Comitato di coordinamento nazionale (Ncb) di cui Kifah Ali Dib è membro. Entrambe le organizzazioni hanno condannato con forza il rapimento di questi due attivisti e riterranno i servizi di sicurezza responsabili di qualunque danno possa essere loro arrecato.

Qui il link a un appello che è possibile firmare e che sarà mandato a tutte le organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti umani.