Siria, Arrestato il giornalista Kamal Sheikho

Il giornalista e attivista per i diritti umani Kamal Sheikho è stato arrestato il 7 luglio scorso da parte dei servizi di sicurezza a Damasco, dopo che era “scomparso” di fatto il 28 giugno. Lo riferisce il Centro siriano per i media e la libertà di espressione (Scm).

Sheikho ha 35 anni ed è nato nella zona di Hasake, nella città di Derbasie, ma lavora e studia a Damasco.

Questa è la terza volta che viene arrestato: la prima volta è stata nel giugno 2010, quando fu accusato di “diffondere notizie false, volte a indebolire il morale della nazione”. In quell’occasione Sheikho fece in carcere uno sciopero della fame per molti giorni e si presentò all’udienza in tribunale con un pezzo di stoffa in bocca, rifiutandosi di rispondere alle domande del giudice.

Fu poi scarcerato e arrestato per la seconda volta il 15 marzo 2011 mentre documentava la manifestazione dei famigliari dei detenuti politici di fronte alla sede del Ministero dell’Interno a Damasco.

La terza volta ancora tre giorni fa. Il fratello di Kamal, Alan Sheikho, ha dichiarato che il giornalista è stato torturato brutalmente e che le ragioni del suo arresto sono ancora sconosciute.