Siria, I cannoni del regime nel convento dei Cherubini

2Un antico convento ortodosso a nord-ovest di Damasco è al centro di battaglie tra insorti e lealisti, con questi ultimi che hanno piazzato pezzi di artiglieria a altre armi pesanti nei pressi del luogo sacro.

Lo riferiscono fonti presenti nella regione montagnosa del Qalamun e altre fonti autorevoli a Damasco. Le fonti precisano che tra la fine di dicembre e i primi di gennaio si sono verificati scontri armati tra insorti e governativi a ridosso della cittadina cristiana di Saydnaya, nota per i suoi numerosi monasteri e chiese cattolici e ortodossi.

Attivisti del Qalamun, interpellati tramite Skype, affermano mostrando immagini che le milizie del regime di Damasco sono presenti dentro il perimetro del convento ortodosso dei Cherubini, posto sulla sommità di una collina che domina le altre località del Qalamun, in particolare Rankus e Talfita, solidali con la rivolta.

“Da settimane i cannoni piazzati dentro il convento sparano contro le case dei civili a Rankus e Talfita, provocando distruzione e vittime”, afferma Amer al Qalamuni, pseudonimo di uno degli attivisti siriani presenti nel Qalamun. Secondo la fonte, oltre ai carri armati il regime ha piazzato vicino alla chiesa del convento cannoni di artiglieria da 23mm e mitragliatori di grosso calibro Dushka.

Inoltre secondo le informazioni – che non possono essere verificate in modo indipendente sul posto – cecchini lealisti sono appostati nei pressi di una gigantesca statua di Gesù Cristo.